Leggiamo insieme

Fioriscono le storie, sbocciano i libri e le pagine svolazzano nella prima brezza che sa di estate. Il cassetto dei calzini spaiati si agghinda a festa per partecipare al Maggio dei Libri, la campagna nazionale nata nel 2011 con l’obiettivo di promuovere il valore sociale della lettura per la crescita personale, culturale e civile.

Nell’edizione di quest’anno si parlerà di legalità, di paesaggio, di anniversari di scrittori e scrittrici illustri. E una ricorrenza in particolare è legata alla storia di come sia sbocciato il mio amore per i libri: centocinquant’anni fa nasceva Luigi Pirandello, un autore a cui devo molto di ciò che sono. Tra le sue pagine ho incontrato per la prima volta tutto quello che avrei cercato – non ho mai smesso – dentro i libri che ho amato, e nella sua voce ho iniziato a cogliere gli echi lontani di una terra che mi è particolarmente cara e della città in cui avrei poi scelto di vivere.

Ricordo ancora il momento in cui ho scoperto quei Sei personaggi che uscivano dalle pagine per comparire di fronte all’autore e rivendicare il proprio posto nel mondo. Mi sembrava – è ancora così – che il gioco della letteratura fosse un miracolo, come se scrivere significasse avere il potere di dare la vita e di compiere magie.

«Quale autore potrà mai dire come e perché un personaggio gli sia nato nella fantasia? Il mistero della creazione artistica è il mistero stesso della nascita naturale. […] Così un artista, vivendo, accoglie in sé tanti germi della vita, e non può mai dire come e perché, a un certo momento, uno di questi germi vitali gli si inserisca nella fantasia per divenire anch’esso una creatura viva in un piano di vita superiore alla volubile esistenza quotidiana. Posso soltanto dire che, senza sapere d’averli punto cercati, mi trovai davanti, vivi da poterli toccare, vivi da poterne udire perfino il respiro, quei sei personaggi che ora si vedono sulla scena. E attendevano, lì presenti, ciascuno col suo tormento segreto e tutti uniti dalla nascita e dal viluppo delle vicende reciproche, ch’io li facessi entrare nel mondo dell’arte, componendo delle loro persone, delle loro passioni e dei loro casi un romanzo, un dramma o almeno una novella. Nati vivi, volevano vivere.»

Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore

Ringrazio Laura di Il tè tostato per avermi invitata a questa splendida festa e vi ricordo che fino al 31 maggio sono organizzate in tutta Italia tantissime attività dedicate ai libri. Per tutti gli altri aggiornamenti ci ritroviamo sul cassetto dei calzini spaiati.

Buon maggio dei libri e buona lettura!

Il maggio dei libri e Il cassetto dei calzini spaiati

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